La “Riforma 0-6”, o “Sistema 0-6”, ha inserito i nidi d’infanzia (asili nido) e la scuola dell’infanzia (quella che un tempo si chiamava “scuola materna”), in un effettivo e unitario percorso scolastico: dal 2017 non rientrano più nella categoria welfare ma sono inseriti in un percorso integrato di educazione-istruzione.

L’Istituto Seraphicum, con sede a Roma Eur,  promuove da sempre la continuità nel percorso educativo e scolastico Infanzia 0-6, che prosegue poi con la Scuola primaria.

0-3 anni

Il nido d’infanzia (asilo nido) Seraphicum è un ambiente, uno spazio fisico ed emotivo, che consente al bambino piccolo di fare esperienze che lo aiutano nella crescita cognitiva (sviluppo delle abilità) e nella crescita emotiva (autonomia capacità di gestire il distacco dai genitori).

È un servizio educativo e di sostegno alle famiglie che accoglie bambini e bambine dagli otto mesi ai due anni e mezzo. I bambini trovano un ambiente armonioso ed equilibrato che facilita la relazione con i propri coetanei, le famiglie trovano un significativo sostegno alla genitorialità.

L’Asilo Nido Il Serafino, attraverso percorsi differenziati, permette al bambino di promuovere e favorire l’organizzazione e lo sviluppo di crescita, da cui dipendono l’evoluzione armoniosa della persona e l’acquisizione del suo potenziale.

L’obiettivo è far vivere la consapevolezza di una relazione educativa naturale, significativa e quotidiana avvicinandoli alla lingua attraverso una relazione privilegiata. I bambini hanno come riferimento emotivo-affettivo la figura dell’educatore, una figura qualificata che quotidianamente accosta alla lingua madre la lingua inglese.

Il nido d’infanzia Il Serafino ha sviluppato il suo percorso educativo con la presenza di un team teaching, educatrici che cooperano per un obiettivo comune ed organico, attente alle forme relazionali, dando senso “a quel che si fa”, che sia coerente “col come si fa”, e che renda chiaro e comprensibile “il perché”.

Le educatrici del nostro nido sono in possesso dei titoli di studio idonei, come definiti a livello nazionale con il Decreto Legislativo 65 del 13 aprile 2017.

Le loro mansioni sono gestire la relazione con il bambino, con il gruppo dei bambini, con i genitori, con il personale del nido; accogliere, comprendere e valorizzare le esigenze socio-cognitive, affettive, relazionali legate al percorso di crescita di ogni bambino e del gruppo; programmare, condurre, osservare, documentare e valutare gli interventi educativi.

La Scuola investe stabilmente e regolarmente nella formazione permanente di tutto il personale del nido al fine di potenziare le competenze professionali di tipo relazionale, osservative, educative, comunicative e organizzative.

Tutto il personale viene formato e periodicamente aggiornato per disostruzione pediatrica e per il BLS (Basic Life Support).

Inoltre il personale addetto alla manipolazione, alla preparazione e alla somministrazione dei pasti viene specificatamente formato in ambito della normativa HACCP.

È svolta in orario antimeridiano due volte alla settimana con maestro di conservatorio specializzato.

La musica è una componente fondamentale del nostro percorso educativo . Consapevoli che i bambini, sin dalla nascita e ancor prima nella pancia, hanno una predisposizione ai suoni, riteniamo fondamentali avvicinarli alla musica sin dal nido in modo istintivo, con un linguaggio naturale e in un ambiente allegro.

La musica da benessere al bambino.

Attraverso il metodo Gordon e il metodo Orff ci proponiamo di favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale seguendo le potenzialità di ciascuno.

Con il metodo Gordon i bambini si esprimono attraverso la musica, utilizzando la voce o gli strumenti musicali.

Con il metodo Orff i bambini vengono avviati alla musica attraverso l’integrazione dlla percezione corporea con quella musicale.

Il movimento ludico favorisce l’ascolto della musica e la capacità di comprenderla.

PSICOMOTRICITÀ

È svolta in orario antimeridiano due volte alla settimana con l’educatrice specializzata all’interno della palestra della scuola allestita con tatami.

Fondamentale attenzione poniamo alla coscienza del corpo, alle funzioni motorie, alla cordinazione dei gesti e movimenti, al collegarsi nello spazio e nel tempo quali punti nodali per un equilibrato sviluppo corpore e mentale del bambino.

Il periodo dell’inserimento è molto delicato, varia da bambino a bambino. Ai genitori chiediamo la disponibilità di due massimo tre settimane, per far vivere al bambino la prima routine e permettere al genitore di vedere come le educatrici si muovono all’interno di un ambiente educativo, instaurare una comunicazione costante, che vada a costruire un rapporto di fiducia e di familiarità con la struttura educativa.

Perché il nido sia aperto all’accoglienza di ogni bambino e per aiutarlo a superare il disagio di una nuova realtà sociale è indispensabile che l’ambiente sia predisposto ed organizzato a sua misura.

Gli spazi, gli oggetti e gli arredi dell’Asilo Nido Il Serafino sono predisposti al fine di facilitare l’incontro di ogni bambino con altri bambini, con le educatrici e con gli oggetti: il tutto è funzionale allo svolgimento delle diverse attività ludiche, alla pedagogia ed alla didattica del suo progetto educativo.

La condivisione di spazi comuni e l’organizzazione di quelli personali saranno volte a sviluppare il senso di responsabilità, di rispetto reciproco e di autonomia del bambino, diventando dei veri e propri ambienti di apprendimento, dove le routine svolgono una funzione di regolazione dei ritmi della giornata che si presentano come piattaforma per nuove esperienze e sollecitazioni.

  • ore 8.00-9.00 – Accoglienza;
  • ore 9.00-9.30 – Colazione;
  • ore 9.30 – 10.00 – Mentre sono in atto pratiche igieniche (cambi dei pannolini), i bambini vengono raggruppati ed iniziano le attività di routine: in cerchio di inizio giornata, gioco delle presenze e del tempo, gioco delle confidenze;
  • ore 10.00-12.00 – Suddivisione in gruppi e attività organizzate;
  • ore 12.00 -13.00- Igiene personale (cambio pannolini, laviamo le mani prima di pranzo) e pranzo;
  • ore 13.00-14/15.30 – Igiene personale e riposo;
  • ore 14.30 – Prima uscita;
  • ore 15.30-16.30 – Risveglio, igiene personale, gioco libero, merenda;
  • ore 16.30 – Seconda uscita;
  • ore 16.30-17.30 – Gioco libero;
  • ore 17.30 – Terza uscita;
  • ore 17.30-18.30- gioco libero, igiene personale;
  • ore 18.30 – Ultima uscita.
  • Una Direttrice che ricopre mansioni di direzione e gestione della scuola, responsabile della formazione e del progetto educativo, coordina i rapporti tra scuola e famiglia.
  • Una Vicedirettrice responsabile della formazione e del progetto educativo, si occupa della relazione e della comunicazione con le insegnati, con le famiglie, e della continuità educativa.
  • Insegnanti di lingua italiana, titolari di sezione, con titolo abilitante .
  • Educatrici di lingua inglese e spagnola con , con titolo abilitante formazione pedagogica per l’attività ludica con i bambini dell’asilo nido.
  • Assistenti all’insegnante, si occupa di assistere le insegnanti nelle attività giornaliere.
  • Specialisti per l’attività motoria e l’educazione musicale.

Le famiglie possono usufruire del servizio gratuito prescuola dalle ore 7.30 alle 8.30.

L’asilo nido bilingue autorizzato Il Serafino si trova in via del Serafico, 3, Roma Eur Laurentina, nel complesso scolastico Seraphicum.

3-6 anni

All’interno del Complesso Scolastico Seraphicum, in continuità educativa sia con l’asilo nido che con la scuola primaria, è inserita La Scuola dell’Infanzia il Serafino.
La Scuola dell’infanzia  (ancora oggi conosciuta comunemente come Scuola Materna), propone un ambiente educativo professionalmente strutturato, caratterizzato da una precisa autonomia pedagogica e metodologica.

È centrata sui bisogni del bambino e favorisce il benessere di una crescita equilibrata, nel rispetto della sua individualità, per sostenere sentimenti di sicurezza e di libertà che corrispondono ai diritti fondamentali dell’infanzia.

Gli obiettivi di sviluppo nel nostro modello pedagogico sono:

  • maturazione dell’identità: prendere coscienza della propria persona (saper essere);
  • conquista dell’autonomia: diventare capace di relazionarsi autonomamente con l’ambiente e con gli altri (saper fare);
  • sviluppo delle competenze: acquisire la capacità di cogliere i messaggi, farli propri e rielaborarli (sapere).

La realtà del bambino nel nostro progetto educativo è fondato sul rispetto del “Leggi fondamentali dell’Apprendimento”. La legge della durata, dell’alternanza e della maturazione da cui dipendono l’evoluzione armoniosa della personalità. Nel nostro modello pedagogico le unità di apprendimento sono pensate come possibilità significative di esperienza, a ciascun bambino è data l’opportunità di esprimere la propria soggettività e progressivamente di gestirla.

Interagire e comunicare con gli altri in modo proficuo, sviluppare quelle abilità “sensoriali, percettive, motorie, linguistiche e intellettive” che lo impegnano nelle prime forme di “riorganizzazione dell’esperienza e di esplorazione e ricostruzione della realtà”.

Le insegnanti operano per valorizzare le inclinazioni del bambino, ne facilitano la graduale maturazione. Le esperienze in età prescolare favoriscono la scoperta di nuovi linguaggi e nuove culture.

Le insegnanti titolari della sezione sono tutte in possesso del titolo abilitante all’insegnamento così come previsto dalla vigente normativa (laurea in Scienze della formazione primaria o diploma magistrale o diploma di liceo Socio-Psico-Pedagogico o diploma sperimentale a indirizzo linguistico conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002.

Le insegnanti di madrelingua Inglese e di madrelingua Spagnola, presenti nella totalità quotidiana della giornata, sono specializzate nell’insegnamento della lingua straniere in età prescolare e con titoli abilitanti conseguiti nel paese di origini.

La Scuola investe stabilmente e regolarmente nella formazione permanente di tutto il personale al fine di potenziare le competenze professionali in ambito di inclusione scolastica e sociale, Gestione della classe e problematiche relazionali, didattica e metodologie e sviluppo della cultura digitale ed educazione ai media.

Tutto il personale viene formato inizialmente e aggiornato periodicamente per la disostruzione pediatrica e per il BLS (Basic Life Support).

Inoltre, il personale addetto alla manipolazione, alla preparazione e alla somministrazione dei pasti viene specificatamente formato in ambito della normativa HACCP.

L’apprendimento della lingue inglese e della lingua spagnolo avviene in modo spontaneo e naturale, funzionale alla comunicazione.

Nei bambini, a differenza degli adulti, è maggiore l’abilità di riconoscere e memorizzare i vari tipi di suoni, a prescindere dalla lingua a cui appartengono.

Nei momenti del gioco libero e in ogni momento di routine (accoglienza, igiene, preparazione al pasto, pasto e merenda) i bambini si confrontano quotidianamente con le insegnanti di lingua inglese, di lingua spagnola e italiana. In questi “rituali” viene favorita e sostenuta con i bambini una comunicazione spontanea, senza la richiesta di ripetizione a memoria. I bambini sono esposti all’ascolto delle lingue con le insegnante madrelingua che parlano solo nella propria lingua di origine; i bambini hanno invece la libertà di comunicare nella lingua che preferiscono al fine di favorire la capacità di espressione; le insegnati aiutano poi il bambino a rielaborare in lingua.

Le attività didattiche giornaliere sono svolte sia in lingua inglese che italiana in ugual misura.

Mentre le attività didattiche in lingua spagnolo sono svolte una volta a settimana in ciascuna sezione.

Nei momenti di attività didattica in lingua, l’apprendimento avviene su due livelli: quello ludico e quello sensoriale. Le insegnanti insegnano al bambino canzoni e filastrocche, leggono favole, mostrano immagini, le quali favoriscono l’apprendimento della lingua parlata e aiutano ad associare le parole alle cose.

È svolta in orario antimeridiano due volte alla settimana con maestro di conservatorio specializzato.

L’Educazione Musicale è una componente importante del percorso formativo della nostra scuola da dal nido alla scuola secondaria.

Nella Scuola dell’infanzia, il bambino, attraverso il metodo Gordon, il metodo Orff e il metodo Body Percussion, è accompagnato, in modo graduale e gioioso, lungo il viaggio di una conoscenza attiva e positiva, nell’universo musicale.

Il metodo Gordon favorisce attraverso l’ utilizzo della voce o degli strumenti musicali più strutturati, l’espressione musicale.

Il metodo Orff favorisce l’integrazione dlla percezione corporea con quella musicale.

Il metodo Body Percussion favorisce l’interiorizzazioni delle abilità ritmiche. Il corpo è lo strumento musicale che ogni essere umano possiede dalla nascita. L’uso del corpo attraverso la percussione ( battere le mani, schioccare le dita, colpire le guance con la bocca aperta ect) associato alla parola composta da un determinato numero di sillabe offre ai bambini un’esperienza diretta degli elementi musicali, come battito, ritmo e metro.

È svolta in orario antimeridiano due volte alla settimana con insegnante laureato in scienze motorie e specializzato in motricità funzionale con all’interno della palestra della scuola allestita con tatami.

L’insegnante aiuta il bambino nelle importanti tappe della crescita a divenire consapevole di sé nella propria globalità.

L’apprendimento motorio è finalizzato allo sviluppo della abilità motorie e delle capacità di coordinative.

Il bambino impara impara a:

– muoversi con destrezza nell’ambiente e nel gioco, controllando e coordinando i movimenti degli arti e la lateralità;

– muoversi spontaneamente e in modo guidato, da soli e in gruppo, in base alle indicazioni dell’insegnanti e degli altri

controllare l’affettività e le emozioni in maniera adeguata all’età, rielaborandola attraverso il corpo e il movimento.

7:30 – 9:00 Accoglienza
8:30 – 9:00 Colazione
9:00 – 12:00 Attività educative
12:30 – 13:30 Pranzo
15:30 Merenda.

Al termine del pranzo riprendono le attività ludiche guidate e un ambiente è riservato per i bambini che vogliono riposare. Nel pomeriggio attività sportive opzionali: Propedeutica alla danza e Capoeira.

14:30 Prima Uscita
18:30 Ultima Uscita

  • Una Direttrice che ricopre mansioni di direzione e gestione della scuola, responsabile della formazione e del progetto educativo, coordina i rapporti tra scuola e famiglia.
  • Una Vicedirettrice responsabile della formazione e del progetto educativo, si occupa della relazione e della comunicazione con le insegnati, con le famiglie, e della continuità educativa.
  • Insegnanti di lingua italiana, titolari di sezione, con titolo abilitante .
  • Educatrici di lingua inglese e spagnola con , con titolo abilitante formazione pedagogica per l’attività ludica con i bambini dell’asilo nido.
  • Assistenti all’insegnante, si occupa di assistere le insegnanti nelle attività giornaliere.
  • Specialisti per l’attività motoria e l’educazione musicale.

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